CENNI BIOGRAFICI
Zito nasce in provincia di Reggio Calabria, e studia le basi formali dell’arte figurativa: disegno, pittura ad olio e tecnica del “fresco” che utilizzerà per decorare numerose chiese.
A 18 anni, chiamato al servizio militare, si stabilisce a Roma, dove espone per la prima volta riscuotendo ampio consenso di pubblico e critica. Seguiranno numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero.
La sua pittura è caratterizzata da colori forti, sapientemente distribuiti e spesso contrastanti, che segnano ed evidenziano il cammino errabondo dell’uomo.
I suoi cavalli, soggetti prediletti, materializzano lo stato d’animo, lo spirito di libertà. Sono distanti da ogni contatto terreno che li possa legare alla materia da cui prendono forma e si scindono.
La sua arte è espressione di una visione neoclassica e di una tradizione culturale post-rinascimentale in netto contrasto con molte tendenze contemporanee. Zito ha intimamente rivissuto, con sano e sicuro istinto di pittore naturale, il mito e la visione che hanno acceso per secoli l’immaginazione dell’uomo.